Nel giudizio di impugnazione dinanzi alla Corte di cassazione, non assume la qualità di parte il Consiglio Nazionale Forense, che è un giudice speciale e non può pertanto essere evocato in giudizio sui ricorsi avverso le sue sentenze (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha preliminarmente dichiarato inammissibile il ricorso nella parte in cui notificato e proposto nei confronti anche del CNF).
Corte di Cassazione (pres. Canzio, rel. Giusti), SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017
Chiavi di ricerca:
– numero: 23
– anno: 2017
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– numero: 23
– anno: 2017
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
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- Il Coa di Roma formula il seguente quesito: “Si valuti se un avvocato che abbia pratiche disciplinari pendenti davanti al Consiglio Distrettuale di Disciplina della propria regione, possa richiedere ed ottenere il trasferimento ad altro Ordine del Distretto della Corte d’Appello, anche se ciò rischi di incidere sulla terzietà e composizione del Collegio giudicante, creando i presupposti per eventuali incompatibilità con uno di componenti”.
Consiglio Nazionale Forense (Commissione Consultiva CNF), parere n. 23 del 28 Aprile 2017 - La discrezionalità del CDD in tema di adozione, modifica e revoca della sospensione cautelare non è sindacabile dal CNF
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - Nuova sospensione cautelare: il CDD ha il potere-dovere di valutare lo strepitus fori
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - I presupposti della “nuova” sospensione cautelare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La sospensione cautelare non ha natura di sanzione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La sospensione cautelare non richiede una condanna penale passata in giudicato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - L’impugnazione al CNF è soggetta a sospensione feriale dei termini
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La sospensione cautelare non ha natura di sanzione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La “nuova” sospensione cautelare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - Nuova sospensione cautelare: il CDD ha il potere-dovere di valutare lo strepitus fori
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La sospensione cautelare non richiede una condanna penale passata in giudicato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 - La discrezionalità del CDD in tema di adozione, modifica e revoca della sospensione cautelare non è sindacabile dal CNF
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 23 del 25 Marzo 2017 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Lecce, delibera del 07 Giugno 2016 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 26148 del 03 Novembre 2017 (respinge)