Dalla sospensione disciplinare va detratta la durata della pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio della professione

La durata della pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio della professione e/o di quella cautelare interdittiva inflitte all’avvocato dall’autorità giudiziaria è computata nella durata della sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio della professione ex art. 54 co. 4 L. n. 247/2012 e art. 29 co. 1 lett. c Reg. CNF n. 2/2014 (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua, giacché il CDD, nel determinare il periodo di sospensione disciplinare, non aveva scomputato la durata dell’interdizione dall’esercizio della professione disposta in sede penale dal GIP).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Cassi), sentenza n. 273 del 24 settembre 2025

NOTA
Sulla differente ipotesi del c.d. presofferto, da scomputarsi in sede esecutiva ossia da parte del COA, cfr. l’art. 62 co. 8 L. n. 247/2012 e l’art. 35 co. 6 Reg. CNF n. 2/2014.

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 273 del 24 Settembre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 34 del 20 Maggio 2024 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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