Consigliare di agire o resistere infondatamente in giudizio costituisce illecito permanente

La violazione dell’art. 23 co. 4 cdf (secondo cui “L’avvocato non deve consigliare azioni inutilmente gravose”) costituisce illecito deontologico di natura permanente.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Carello), sentenza n. 321 del 7 novembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 321 del 07 Novembre 2025 (accoglie) (assoluzione)
- Consiglio territoriale: CDD Firenze, delibera del 11 Ottobre 2024 (avvertimento)
Giurisprudenza CNF

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