Il principio di immutabilità del collegio giudicante, come previsto dalla suprema corte di cassazione, non deve essere applicato nel procedimento disciplinare dinanzi al C.d.O. che ha natura amministrativa, e richiede soltanto, per la validità degli atti compiuti, che del collegio facciano parte in tutte le fasi del procedimento un numero di consiglieri che garantisca il quorum stabilito dalla legge. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Ravenna, 27 maggio 2002).
Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. GRIMALDI), sentenza del 19 marzo 2007, n. 19