Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che trattenga somme di spettanza del cliente, svolga attività professionale sprovvisto di mandato, ometta di adempiere alle obbligazioni assunte e sottragga beni pignorati alla garanzia dei creditori. (Nella specie la sanzione della sospensione per anni uno è stata ridotta a dieci mesi). (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Taranto, 15 luglio 1994).
Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. BONZO), sentenza del 17 settembre 1999, n. 116