Il provvedimento con il quale viene inflitta la sanzione disciplinare della sospensione per quindici giorni, inferiore al minimo previsto dalla legge professionale, è invalido per errore di diritto ricadente su una norma la cui osservanza è obbligatoria; né consegue che per il divieto della reformatio in peius e l’impossibilità di sostituire la sanzione errata con una più lieve prevista dall’ordinamento, deve essere dichiarata nullità della sanzione disciplinare. (Dichiara nulla la decisione del C.d.O. di Velletri, 8 marzo 2000)
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. TESTA), sentenza del 17 settembre 2003, n. 259
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 259 del 17 Settembre 2003 (accoglie) (assoluzione)- Consiglio territoriale: COA Velletri, delibera del 08 Marzo 2000 (sospensione)
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