Viola l’art. 1 del RDL n. 1578/1933, nonché l’art. 21 C.d.F. con i principi di probità, lealtà, correttezza e verità, il praticante che, nel richiedere un prestito ad una società finanziaria, si qualifichi con il titolo di avvocato, producendo altresì un biglietto da visita con la medesima qualifica professionale (nella specie, il CNF ha confermato la decisione del COA che irrogava all’incolpato la sanzione della sospensione dall’esercizio professionale quale praticante abilitato per mesi due). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 20 settembre 2007)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Perfetti), sentenza del 31 dicembre 2008, n. 263
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 263 del 31 Dicembre 2008 (respinge)- Consiglio territoriale: COA Roma, delibera del 20 Settembre 2007
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