Procedimento disciplinare: l’audizione dell’incolpato da parte del Consigliere istruttore non richiede la presenza del Segretario

In tema di procedimento disciplinare, il Consigliere Istruttore è il solo titolare delle attività istruttorie preliminari (art. 58 L. n. 247/2012), sicché l’audizione dell’incolpato eventualmente convocato non richiede che il relativo verbale sia redatto da un segretario, la cui figura peraltro non è prevista in tale sede né dalla legge professionale né dal Reg. C.N.F. […]

Read More &#8594

Procedimento disciplinare: il Consigliere istruttore non partecipa alla fase decisoria del CDD

Nel rispetto dei principi di terzietà ed imparzialità che hanno animato la riforma del procedimento disciplinare e imposto specifiche garanzie di incompatibilità per i consiglieri di disciplina, l’art. 58 L. n. 247/2012 conferisce al consigliere istruttore ogni accertamento di natura istruttoria, ma lo esclude da ogni attività decisionale, in conseguenza della netta distinzione dettata tra […]

Read More &#8594

Procedimento disciplinare: la convocazione dell’incolpato da parte del Consigliere Istruttore

In tema di procedimento disciplinare, il Consigliere Istruttore è l’unico “responsabile della fase istruttoria pre-procedimentale […] e provvede ad ogni accertamento di natura istruttoria” (art. 58 L. n. 247/2012), quindi ha anche facoltà di convocare se necessario l’incolpato, che resta certamente libero di scegliere se presentarsi o meno. Peraltro, tale convocazione può costituire anche un’occasione […]

Read More &#8594

Fase pre-procedimentale: il mancato rispetto del termine semestrale per completare l’istruttoria disciplinare

Il termine di sei mesi, previsto dall’art. 14 co. 5 Reg. CNF n. 2/2014 sul procedimento disciplinare e decorrente dall’iscrizione della notizia di illecito disciplinare nel registro riservato di cui all’art. 12 Reg. CNF n. 2/2014 cit., entro cui il Consigliere Istruttore, responsabile della fase preprocedimentale, completa l’istruttoria stessa non ha natura perentoria ma solo […]

Read More &#8594

[importante] La mancata citazione al dibattimento dell’esponente rende inutilizzabile l’esposto, ma non l’eventuale documentazione allegata allo stesso

Ai sensi dell’art. 59 co. 6 lett. g L. n. 247/2012 sono utilizzabili per la decisione:1) le dichiarazioni e i documenti provenienti dall’incolpato, gli atti formati e i documenti acquisiti nel corso della fase istruttoria e del dibattimento (conformemente, art. 23, lett. a e b Reg. CNF n. 2/2014)2) gli esposti e le segnalazioni inerenti […]

Read More &#8594

Il COA di Roma chiede di sapere “se sia consentita l’iscrizione per trasferimento di avvocato proveniente da altro foro qualora risulti – da parte del foro di provenienza – l’attestazione relativa alla pendenza di procedimenti disciplinari”.

Il Consiglio Nazionale Forense ha sin qui ritenuto che ostasse – all’iscrizione per trasferimento – il divieto di cancellazione per pendenza di procedimento disciplinare di cui all’articolo 57 della legge n. 247/12.Orbene, come noto, la Corte costituzionale con la recente sentenza n. 70/2025 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della predetta disposizione, precisando altresì che per effetto […]

Read More &#8594

Il dovere di difesa impone all’avvocato di rilevare, nel rispetto della verità e della legge, le violazioni commesse dalla controparte e dal suo difensore

Tra i doveri fondamentali dell’avvocato, che ne determinano la rilevanza costituzionale e sociale, rientra prioritariamente quello di garantire il diritto di difesa dell’assistito, utilizzando tutti gli strumenti predisposti dall’ordinamento, nel rispetto della verità e della legge. In conformità a tale principio, l’avvocato non può esimersi dal rilevare in giudizio le violazioni commesse dalla controparte e […]

Read More &#8594

Espressioni sconvenienti ed offensive: l’uso di un linguaggio “forte” non è di per sè deontologicamente rilevante

Il conflitto tra il dovere di difesa, da un lato, e il dovere di non utilizzare espressioni che possano offendere il contraddittore, dall’altro lato, va risolto dando prevalenza al diritto a svolgere la difesa giudiziale nel modo più largo e insindacabile salvo l’ipotesi in cui le espressioni offensive siano gratuite, ossia non abbiano relazione con […]

Read More &#8594