La materia della congruità degli onorari esula dalla competenza del C.N.F.; pertanto il legale che si ritenga leso dal parere espresso dal C.d.O. su una richiesta di liquidazione, atto oggettivamente e soggettivamente amministrativo, presenta una situazione di interesse legittimo e deve difendere la propria posizione davanti al giudice amministrativo. (Dichiara inammissibile ricorso avverso parere C.d.O. di Palermo, 24 marzo 1994).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Bonazzi, rel. Vinatzer), sentenza del 9 aprile 1996, n. 55