Per la determinazione dei quorum occorre tenere conto soltanto dei voti validamente espressi e quindi devono essere escluse le schede nulle e quelle bianche; nel caso in cui i voti validamente espressi siano di numero dispari per la determinazione della maggioranza assoluta non è necessaria l’eccedenza di un voto e mezzo ma prevale la frazione di numero superiore. (Ad esempio, con 53 voti validi la maggioranza è di 27). (Rigetta il ricorso avverso le elezioni C.d.O. di Santa Maria Capua Vetere, biennio 1998/1999).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico, rel. Vinatzer), sentenza del 18 maggio 1999, n. 59