Appropriazione indebita delle somme spettanti al cliente e individuazione del dies a quo della prescrizione dell’illecito disciplinare

Nel caso di illecito permanente del professionista realizzato con l’omissione del rendiconto e con il trattenimento della somma consegnata dal cliente, il momento in cui cessa la permanenza dell’illecito coincide con quello dell’indebita appropriazione e cioè con il momento in cui il professionista nega il diritto del cliente sulla somma affermando il proprio diritto di trattenerla, cui può essere equiparata la negazione di averla ricevuta, in applicazione analogica dell’art. 158 c.p.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Favi), sentenza n. 370 del 3 dicembre 2025

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 370 del 03 Dicembre 2025 (respinge) (sospensione)
- Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 46 del 13 Aprile 2022 (sospensione)
Giurisprudenza CNF

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