Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che abbandoni la difesa non presentandosi in udienza e usi espressioni offensive nei confronti di un assistente giudiziario. (Nella specie è stata confermata la sanzione della sospensione per mesi due). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Vicenza, 12 giugno 2000).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. MORGESE), sentenza del 23 luglio 2002, n. 110