La sentenza penale di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare, quanto all’accertamento del fatto, della sua illiceità penale e della circostanza che l’imputato lo ha commesso, essendo comunque riservata al giudice della deontologia la valutazione della rilevanza disciplinare nello specifico ambito professionale alla luce dell’autonomia dei rispettivi ordinamenti, penale e disciplinare.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Carello), sentenza n. 249 del 3 giugno 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 249 del 03 Giugno 2026 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Cagliari, delibera n. 48 del 09 Febbraio 2022 (sospensione)