L’autorevolezza di un avvocato, consapevole del suo alto ruolo, risiede non solo e non tanto nella sua preparazione e nel suo personale talento, ma nell’onestà e correttezza del suo personale comportamento. La corrispondenza di quest’ultimo ai canoni deontologicamente stabiliti è a tutela non del singolo avvocato, ma dell’intera avvocatura, ed è per tale motivo che il comportamento del professionista non soltanto debba essere rispettoso di tali canoni, ma debba altresì sempre apparire tale.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Melogli), sentenza n. 32 del 7 marzo 2023
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Stoppani, rel. Napoli), sentenza n. 84 del 28 aprile 2021.
– numero: 30313
– anno: 2023
– autorità: Corte di Cassazione
Risultati della ricerca: 4
- L’impedimento a comparire all’udienza disciplinare deve essere assoluto e documentato
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Scarpa Antonio), sentenza n. 30313 del 31 Ottobre 2023 - La contestazione degli addebiti non esige una minuta, completa e particolareggiata esposizione dei fatti che integrano l’illecito
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Scarpa Antonio), sentenza n. 30313 del 31 Ottobre 2023 - Sanzione disciplinare, anche aggravata o attenuata: i limiti al sindacato di Legittimità
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Scarpa Antonio), sentenza n. 30313 del 31 Ottobre 2023 - SANZIONI DISCIPLINARI – Applicazione del principio del favor rei in sede d’impugnazione – Individuazione della norma più favorevole – Criteri – Conseguenze – Fattispecie.
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Scarpa Antonio), sentenza n. 30313 del 31 Ottobre 2023
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 30313 del 31 Ottobre 2023 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 32 del 07 Marzo 2023