La sentenza penale di condanna non definitiva, ancorché non abbia efficacia di giudicato quanto alla sussistenza del fatto ed alla sua attribuibilità all’incolpato, costituisce comunque un elemento di valutazione molto utile ai fini del giudizio disciplinare, anche alla luce delle risultanze probatorie ivi acquisite, le quali sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la libertà di valutarne la rilevanza e la concludenza ai fini del decidere.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Patelli), sentenza n. 190 del 7 maggio 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 190 del 07 Maggio 2026 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera n. 53 del 29 Luglio 2025 (sospensione)