In tema di illecito disciplinare, il regime attuale della prescrizione, stabilito dall’articolo 56 della legge professionale, configura una fattispecie riconducibile ad un modello di matrice penalistica, volto a promuovere il sollecito esercizio dell’azione disciplinare e la definizione del procedimento disciplinare in tempi certi, laddove, al contrario, quella del regime precedente si rifaceva al modello civilistico. Si tratta di prescrizione non di un diritto ma dell’azione disciplinare, in relazione alla quale la nuova legge, se da un lato ha elevato la durata della prescrizione, portandola a sei anni, ed ha tipizzato alcuni eventi interruttivi, prevedendo che da quelle date il termine di prescrizione riprenda a decorrere, seppur per una durata più breve, di cinque anni, ha poi previsto un termine finale complessivo e inderogabile, entro il quale il procedimento disciplinare deve concludersi a pena di prescrizione, di sette anni e mezzo dalla consumazione dell’illecito.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Cataldi), sentenza n. 27284 del 22 ottobre 2024
– codice: art. 29
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L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Vannucci Vito), sentenza n. 213 del 18 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato e l’omessa fatturazione di compensi
CDD di Bologna (pres. Donelli Maurizio, rel. Donelli Maurizio), decisione n. 80 del 27 Novembre 2017
La riserva di maggiorare l’importo della parcella in caso di mancato spontaneo pagamento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 178 del 21 Novembre 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 155 del 06 Novembre 2017
La richiesta di un compenso eccessivo non costituisce altresì minaccia di azioni od iniziative sproporzionate
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 143 del 10 Ottobre 2017
Illecito richiedere compensi al cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 150 del 10 Ottobre 2017
Come stabilire se il compenso è sproporzionato o eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 136 del 25 Settembre 2017
Omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti: il condono fiscale non scrimina l’illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Masi Maria), sentenza n. 113 del 09 Settembre 2017
La richiesta di compensi manifestamente sproporzionati o eccessivi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Salazar Michele), sentenza n. 102 del 13 Luglio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 86 del 10 Luglio 2017
Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 79 del 03 Luglio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 76 del 03 Luglio 2017
La riserva di maggiorare l’importo della parcella in caso di mancato spontaneo pagamento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 68 del 01 Giugno 2017
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 57 del 10 Maggio 2017
L’avvocato non può subordinare all’incasso del proprio compenso la consegna del denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 58 del 10 Maggio 2017
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 56 del 10 Maggio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 26 Aprile 2017
La richiesta di un compenso sproporzionato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Caia Francesco), sentenza n. 41 del 04 Aprile 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi
CDD di Bologna (pres. Gonelli Sergio, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 17 del 27 Marzo 2017
La riserva di maggiorare l’importo della parcella in caso di mancato spontaneo pagamento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 13 del 09 Marzo 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 13 Febbraio 2017
Compenso professionale e criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 337 del 24 Novembre 2016
Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 346 del 24 Novembre 2016
Il rifiuto di adempiere al mandato professionale in assenza di previo pagamento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 58 del 08 Aprile 2016
La riserva di maggiorare l’importo della parcella in caso di mancato spontaneo pagamento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 39 del 07 Marzo 2016
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 39 del 07 Marzo 2016 (accoglie) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 23 Settembre 2013 (sospensione)