Il termine per il deposito delle motivazioni (decorrente dalla lettura del dispositivo all’esito del dibattimento: art. 26 Regolamento CNF n. 2/2014) è ordinatorio e non perentorio, dal momento che il mancato rispetto non è correlato ad alcuna sanzione e non determina alcun vizio procedurale che si ripercuota sulla validità della deliberazione.
Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Criscuolo), SS.UU., sentenza n. 4840 del 25 febbraio 2025
Classificazione
- Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025 (respinge)- Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 196 del 13 Maggio 2024
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