Il CNF può integrare la motivazione carente o assente della decisione disciplinare del consiglio territoriale

Il CNF è abilitato ad integrare una motivazione eventualmente insufficiente e finanche a modificare le ragioni poste a sostegno della decisione impugnata, nonché addirittura ad esplicitare le ragioni di una decisione non sopportata da alcuna motivazione.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Gagliano), sentenza n. 238 del 26 maggio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 238 del 26 Maggio 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Roma, delibera del 22 Maggio 2020 (sospensione)