La mancanza di adeguata motivazione (nella specie, peraltro esclusa) non costituisce motivo di nullità della decisione del Consiglio territoriale, in quanto, alla motivazione carente, il Consiglio Nazionale Forense, giudice di appello, può apportare le integrazioni che ritiene necessarie, ivi compresa una diversa qualificazione alla violazione contestata. Il C.N.F. è infatti competente quale giudice di legittimità e di merito, per cui l’eventuale inadeguatezza, incompletezza e addirittura assenza della motivazione della decisione di primo grado, può trovare completamento nella motivazione della decisione in secondo grado in relazione a tutte le questioni sollevate nel giudizio sia essenziali che accidentali.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Sacco), sentenza n. 257 del 20 dicembre 2022
– numero: 21311
– anno: 2023
– autorità: Corte di Cassazione
Risultati della ricerca: 6
GIUDIZI DISCIPLINARI – SANZIONI DISCIPLINARI – Nuovo codice deontologico forense – Applicabilità ai procedimenti pendenti – Condizioni – Individuazione della norma più favorevole – Criteri.
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
Abolizione della sanzione della cancellazione e nuova sospensione disciplinare
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
La necessaria correlazione tra addebito contestato e decisione disciplinare non rileva in termini puramente formali
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
Sanzione disciplinare: i limiti al sindacato di Legittimità
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
Ricorso in Cassazione: i (nuovi) limiti del sindacato di legittimità sulla motivazione delle sentenze del CNF
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
GIUDIZI DISCIPLINARI – SANZIONI DISCIPLINARI Cancellazione dall’albo – Nuovo codice deontologico forense – Applicabilità ai procedimenti pendenti – Condizioni – Individuazione della sanzione più favorevole – Criteri.
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 21311 del 19 Luglio 2023 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 257 del 20 Dicembre 2022