Espressioni offensive o sconvenienti: l’illecito è istantaneo

Ai fini dell’individuazione del dies a quo prescrizionale, l’illecito di cui all’art. 52 cdf ha natura istantanea, giacché si consuma col fatto stesso dell’esternazione delle espressioni offensive o sconvenienti.

Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Grasso), SS.UU., sentenza n. 6549 del 12 marzo 2025

NOTA:
In senso conforme, CNF n. 311/2024, CNF n. 231/2024, CNF n. 245/2023, CNF n. 148/2023.
Tuttavia, la pubblicazione di un articolo su un sito web ovvero di un post sui social che rivesta rilievo disciplinare costituisce illecito istantaneo ad effetti permanenti, sicché il dies a quo prescrizionale va individuato nel giorno in cui il contenuto sia eventualmente rimosso (CNF n. 214/2024).

Classificazione

- Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 6549 del 12 Marzo 2025 (accoglie)
Giurisprudenza Cassazione

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