L’appropriazione indebita di somme spettanti a persone prive in tutto od in parte di autonomia

Costituisce gravissimo illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che, nella sua qualità di amministratore di sostegno o tutore del beneficiario o dell’interdetto, prelevi indebitamente dal conto corrente di questi ingenti somme, ingiustificate e comunque non autorizzate dal Giudice tutelare, quand’anche a preteso titolo di rimborso spese (Nel caso di specie, approfittando della propria funzione, l’avvocato prelevava […]

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Il CPO di Reggio Emilia chiede di sapere se, a seguito dell’avvenuta decadenza del Consiglio dell’Ordine di Reggio Emilia ai sensi dell’articolo 28, comma 8 della legge n. 247/12 (intervenuta cessazione dalla carica di più della metà dei componenti), debba ritenersi automaticamente decaduto anche lo stesso CPO.

Al quesito può darsi risposta negativa. Ai sensi dell’articolo 25, comma 4, della legge n. 247/12, presso ogni Consiglio dell’Ordine è costituito il Comitato pari opportunità degli avvocati, eletto con le modalità stabilite con regolamento approvato dal Consiglio dell’Ordine. Il CPO, pertanto, è dotato di autonomia istituzionale e funzionale rispetto al Consiglio dell’Ordine, godendo – […]

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Erronea o omessa indicazione, nell’incolpazione, della norma violata – Irrilevanza

Ai fini della validità dell’incolpazione e, quindi, del procedimento, non è rilevante l’omessa o errata indicazione della norma specifica violata, qualora la contestazione disciplinare contenga una adeguata indicazione della condotta oggetto di addebito tale da consentire il pieno esercizio del diritto di difesa da parte dell’incolpato. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. De Angelis, […]

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Prescrizione dell’azione disciplinare

Alla diversa natura delle differenti fasi del procedimento disciplinare (natura amministrativa, per la fase davanti ai Consigli Distrettuali di Disciplina, e natura giurisdizionale davanti al Consiglio Nazionale Forense e nelle eventuali fasi successive dell’impugnazione innanzi alla Sezioni Unite e del giudizio di rinvio fino al passaggio in giudicato della sentenza) consegue la diversa disciplina dell’interruzione […]

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Sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (c.d. patteggiamento) – Sua efficacia nel procedimento disciplinare

In applicazione dell’art. 653 c.p.p., come richiamato dall’art. 445 c.p.p., la sentenza penale irrevocabile di condanna dell’avvocato, resa ai sensi dell’art. 444 c.p.p., ha efficacia di giudicato nel procedimento disciplinare a carico dello stesso, quanto all’accertamento della sussistenza del fatto e della sua illiceità penale ed all’affermazione che l’imputato lo ha commesso. Consiglio distrettuale di […]

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Sentenza penale irrevocabile di condanna e rilevanza della stessa nel procedimento disciplinare – Autonomia del procedimento disciplinare nella valutazione della condotta del condannato

In caso di sentenza penale irrevocabile, la cui efficacia di giudicato nel procedimento disciplinare attiene alla prova dei fatti accertati, resta riservata al Giudice della deontologia, stante l’autonomia dei rispettivi procedimenti, la valutazione della rilevanza disciplinare del comportamento del condannato, tenuto conto degli elementi probatori disponibili. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. De Angelis, […]

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Durata della sospensione dall’esercizio professionale- Dalla sanzione va detratta la sospensione già sofferta in sede cautelare

La durata della sospensione dall’esercizio della professione forense, già scontata, quando è direttamente collegata ai fatti oggetto di valutazione disciplinare, va computata in applicazione del principi generali del favor rei e del favor libertatis, unitamente all’assorbente principio di “fungibilità” della pena ex art. 657 c.p.p. Consiglio distrettuale di disciplina di Napoli (pres. De Angelis, rel. […]

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Legittimo impedimento

L’assenza del professionista all’udienza disciplinare comporta il necessario rinvio dell’udienza stessa solo qualora sia comprovata l’assoluta impossibilità a comparire per caso fortuito, forza maggiore o altro legittimo impedimento, specifico e documentato (nella specie l’incolpato, che aveva nominato un proprio difensore, ha fatto pervenire mero certificato indicante uno stato febbrile ma non anche l’assoluta impossibilità a […]

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Il COA di Roma formula quesito in merito al presunto contrasto tra la sentenza n. 202/2018 del Consiglio nazionale forense e il parere n. 103/2016.

Ai fini di rispondere al quesito, è sufficiente sottolineare la differenza tra le due fattispecie oggetto della sentenza e, per converso, del parere. Da un lato, infatti, il parere attiene alla possibilità di iscrivere nella sezione speciale avvocati stabiliti il dipendente pubblico che dichiari, in sede di domanda di iscrizione nella sezione speciale, di agire […]

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