È inderogabile la regola dell’interesse ad impugnare che si immedesima nell’aspettativa di una modificazione in melius della statuizione impugnata. (Deve, pertanto, ritenersi insussistente l’interesse ad impugnare di colui che essendo stato prosciolto in primo grado non potrebbe conseguire alcun miglioramento nella decisione). (Dichiara l’inammissibilità del ricorso, avverso decisione C.d.O. di Roma, 24 ottobre 1991).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. PANUCCIO, rel. SICILIANO), sentenza del 19 dicembre 1995, n. 159