Le sole (e mere) dichiarazioni dell’esponente non bastano a ritenere provato l’addebito

L’attività istruttoria espletata dal consiglio territoriale deve ritenersi correttamente motivata allorquando la valutazione disciplinare sia avvenuta non già solo esclusivamente sulla base delle dichiarazioni dell’esponente o di altro soggetto portatore di un interesse personale nella vicenda, ma altresì dall’analisi delle risultanze documentali acquisite agli atti, che rappresentano certamente il criterio logico-giuridico inequivocabilmente a favore della […]

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Procedimento disciplinare: inammissibile l’impugnazione proposta dal segnalato o incolpato prosciolto

L’incolpato può proporre ricorso al CNF avverso i soli provvedimenti disciplinari di condanna (art. 61 co. 1 L. n. 247/2012) sicché non è legittimato ad impugnare la decisione del CDD che lo abbia prosciolto per intervenuta prescrizione, al fine di ottenere una piena assoluzione nel merito(1), giacché il procedimento disciplinare ha finalità pubblicistiche (tutela dell’interesse […]

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L’esponente non è legittimato ad impugnare al CNF l’archiviazione dell’esposto

Avverso il provvedimento di archiviazione del Consiglio distrettuale di disciplina è ammesso ricorso al Consiglio Nazionale Forense da parte del P.M. nonché del Consiglio dell’ordine presso cui l’avvocato è iscritto, dovendo invece escludersi la legittimazione attiva di altri soggetti, tra cui l’esponente nonché lo stesso incolpato prosciolto. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Feliziani), […]

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