Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’avogado che, nella propria corrispondenza anche informativa, usi come titolo professionale l’abbreviazione “Av.”, anziché il titolo professionale nella lingua dello Stato membro di provenienza (art. 7 D.Lgs. n. 96/2001), così ingenerando confusione con il titolo professionale dello Stato membro ospitante.
Corte di Cassazione (pres. Petitti, rel. Acierno), SS.UU, sentenza n. 17563 del 28 giugno 2019
– numero: 104
– anno: 2018
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 3
Vietato l’uso di abbreviazioni equivoche che ingenerino confusione sul titolo professionale posseduto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 104 del 12 Settembre 2018
L’incarico professionale per il tramite di agenzie o procacciatori d’affari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 104 del 12 Settembre 2018
La rinuncia all’esposto non determina l’estinzione del procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 104 del 12 Settembre 2018
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 104 del 12 Settembre 2018 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Brescia, delibera del 07 Luglio 2014 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 17563 del 28 Giugno 2019 (respinge)