La competenza a procedere disciplinarmente è attribuita al CDD del distretto ove il professionista è iscritto, o a quello del distretto nel quale è avvenuto il fatto per cui si procede, fermo in ogni caso il principio della prevenzione con riguardo al momento dell’iscrizione della notizia nel registro riservato.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Melogli), sentenza n. 213 del 30 novembre 2021
– numero: 213
– anno: 2021
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 4
Fase pre-procedimentale: il mancato rispetto del termine semestrale per completare l’istruttoria disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 213 del 30 Novembre 2021
Procedimento disciplinare: competenza territoriale e criterio della prevenzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 213 del 30 Novembre 2021
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 213 del 30 Novembre 2021
Sanzione deontologica attenuabile dall’assenza di precedenti disciplinari e dal buon comportamento processuale dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 213 del 30 Novembre 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 213 del 30 Novembre 2021 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: CDD Brescia, delibera del 18 Ottobre 2017 (avvertimento)