In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel prevedere, con riferimento alla nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli all’incolpato, riguarda esclusivamente la successione nel tempo delle norme del previgente e del nuovo codice deontologico. Ne consegue che per l’istituto della prescrizione, la cui fonte è legale e non deontologica, resta operante il criterio generale dell’irretroattività delle norme in tema di sanzioni amministrative, sicché è inapplicabile lo jus superveniens introdotto con l’art. 56, comma 3, della legge n. 247/12.
Corte di Cassazione (pres. Raimondi, rel. Mancino), SS.UU., sentenza n. 22463 del 26 luglio 2023
– numero: 271
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
Risultati della ricerca: 9
Azione disciplinare – Prescrizione – Ius superveniens più favorevole all’incolpato – Inapplicabilità – Momento rilevante per l’individuazione della legge applicabile – Commissione del fatto o cessazione della sua permanenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
La violazione dell’art. 68 cdf costituisce illecito istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
La mancata comunicazione di apertura del procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Procedimento disciplinare di primo grado: l’asserita irregolare composizione del collegio giudicante non è causa di nullità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Prescrizione disciplinare: la sospensione “Covid” dei termini non si applica al procedimento dinanzi al CDD
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
La sospensione “Covid” dei termini non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare avanti al CDD
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
L’interruzione della prescrizione dell’azione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
L’interruzione della prescrizione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera n. 51 del 10 Settembre 2021 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 22463 del 26 Luglio 2023 (respinge)