L’istanza di sospensione delle sentenze del Consiglio Nazionale Forense non deve necessariamente essere proposta in via autonoma rispetto al ricorso per Cassazione, ben potendo essere in esso contenuta, purché abbia una sua autonoma motivazione e sia riconoscibile quale istanza cautelare, ex art. 36, co. 6, L. n. 247/2012, già art. 56, co. 4, RDL n. 1578/1933.
Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Grasso), SS.UU., sentenza n. 20877 del 26 luglio 2024
NOTA:
La sentenza di cui in massima dà continuità al principio espresso da Corte di Cassazione (pres. Amoroso, rel. Petitti), SS.UU, ordinanza n. 6967 del 17 marzo 2017, la quale ha -per prima- motivatamente dissentito da Cass., SS.UU., n. 4112 del 2007 e n. 3734 del 2016, secondo cui l’istanza cautelare non autonoma ma contenuta nello stesso ricorso per cassazione sarebbe invece inammissibile.
– numero: 20877
– anno: 2024
– autorità: Corte di Cassazione
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L’istanza di sospensione delle sentenze CNF può essere contenuta nello stesso ricorso per Cassazione
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Il codice deontologico attua i valori caratterizzanti la professione forense e garantisce la libertà, la sicurezza e la inviolabilità della difesa
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Coscienza e volontà delle azioni o omissioni deontologicamente rilevanti: la presunzione di colpa a carico dell’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Assenza all’udienza: la mancanza di un danno per il cliente non costituisce “scriminante” dell’illecito disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Illecito deontologico: la Cassazione non entra nel merito della congruità della sanzione disciplinare, anche aggravata o attenuata, irrogata all’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Sospensione dell’esecutività della sentenza del CNF – Istanza contenuta nel ricorso alle Sezioni unite – Ammissibilità – Fondamento.
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Grasso Giuseppe), sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 20877 del 26 Luglio 2024 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 190 del 03 Ottobre 2023