Nessuna norma prevede che il procedimento disciplinare possa essere spostato ad altro Consiglio Distrettuale di Disciplina qualora siano parti lese uno o più dei suoi componenti e sia, quindi, ipotizzabile una situazione di inimicizia tra questi ultimi e l’incolpato. Ciò anche perché i componenti del CDD, se pur destinatari delle espressioni di cui ai capi di incolpazione, non rivestono la qualità di parte nel procedimento disciplinare, costituendo principio pacifico che nel procedimento disciplinare stesso sono parti esclusivamente l’incolpato e il P.M.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Cassi), sentenza n. 135 del 8 aprile 2026
NOTA
In senso conforme, CNF n. 18/1991 (resa sotto il vigore del vecchio ordinamento e con riferimento a un COA), secondo cui l’eventuale astensione riguarderebbe, in ogni caso, i singoli consiglieri, mai l’incompetenza dell’organo.
– numero: 135
– anno: 2026
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
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La sindrome ansioso depressiva non costituisce legittimo impedimento a comparire all’udienza disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Il generico stato febbrile dell’incolpato non basta ad integrare legittimo impedimento a comparire all’udienza disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Non basta querelare, fare un esposto o intentare una causa contro il proprio giudice per poi ricusarlo o chiederne l’astensione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
L’illecito disciplinare ai danni dei Consiglieri CDD può essere giudicato dal CDD stesso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Procedimento disciplinare avanti al Consiglio territoriale e terzietà del collegio giudicante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
I fondamentali princìpi della deontologia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Espressioni sconvenienti ed offensive: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
I limiti al diritto di critica e alla libertà di espressione nei confronti delle istituzioni forensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
La rinuncia all’esposto e la remissione della querela non determinano l’estinzione del procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Procedimento disciplinare: la riqualificazione giuridica dell’incolpazione in sede di gravame
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 135 del 08 Aprile 2026 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Palermo, delibera del 04 Giugno 2021 (sospensione)