L’attività istruttoria espletata dal consiglio territoriale deve ritenersi correttamente motivata allorquando la valutazione disciplinare sia avvenuta non già solo esclusivamente sulla base delle dichiarazioni dell’esponente o di altro soggetto portatore di un interesse personale nella vicenda, ma altresì dall’analisi delle risultanze documentali acquisite agli atti, che rappresentano certamente il criterio logico-giuridico inequivocabilmente a favore della completezza e definitività della istruttoria.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Corona), sentenza n. 34 del 26 febbraio 2021
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– numero: 35462
– anno: 2021
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
– numero: 35462
– anno: 2021
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
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Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 35462 del 19 Novembre 2021
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 35462 del 19 Novembre 2021 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 34 del 26 Febbraio 2021