L’assenso della controparte (ex parte assistita) non scrimina né esclude la configurabilità dell’illecito tipizzato all’art. 68 cdfArt. 68 cdf – Assunzione di incarichi contro una parte già assistitaL’avvocato può assumere un incarico professionale contro una parte già assistita solo quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale. L’avvocato non deve assumere u…Leggi il testo completo → in tema di limiti all’assunzione di incarichi nei confronti di ex clienti.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Pardi, rel. Pardi), sentenza n. 171 del 11 ottobre 2022
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Greco), sentenza n. 191 del 15 ottobre 2020 nonché Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Corona), sentenza n. 170 del 23 settembre 2020.
– numero: 171
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 4
Successione di norme deontologiche nel tempo e favor rei: quando è superfluo individuare la normativa più favorevole per l’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
La ratio del divieto all’assunzione di incarichi contro una parte già assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
La violazione del divieto di assumere incarichi nei confronti dell’ex cliente non è scriminata dal consenso di quest’ultimo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Lecce, delibera del 16 Ottobre 2017 (censura)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 21351 del 19 Luglio 2023 (accoglie)