Ai fini della sussistenza dell’illecito disciplinare, è sufficiente la volontarietà del comportamento dell’incolpato e, quindi, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente la “suitas” della condotta intesa come volontà consapevole dell’atto che si compie, dovendo la coscienza e volontà essere interpretata in rapporto alla possibilità di esercitare sul proprio comportamento un controllo finalistico e, quindi, dominarlo. L’evitabilità della condotta, pertanto, delinea la soglia minima della sua attribuibilità al soggetto, intesa come appartenenza della condotta al soggetto stesso, a nulla rilevando la ritenuta sussistenza da parte del professionista di una causa di giustificazione o non punibilità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Sacco), sentenza n. 257 del 20 dicembre 2022
– numero: 257
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 8
- Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare (anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - Dies a quo prescrizionale e giudicato penale (disciplina previgente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - “Nuova” pregiudizialità penale: la sospensione del procedimento disciplinare è ora una (facoltativa) eccezione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - Procedimento disciplinare: l’accertamento definitivo dei fatti in sede penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - Corrispondenza tra addebito contestato e pronuncia disciplinare: il divieto di decisioni a sorpresa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - Il CNF può integrare, in sede di appello, la motivazione della decisione del Consiglio territoriale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 - Il COA e il PM possono impugnare al CNF anche la delibera di non luogo a provvedere del CDD
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 (accoglie) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Milano, delibera del 11 Maggio 2021 (archiviazione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 21311 del 19 Luglio 2023 (respinge)