La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, anche in sede di legittimità, a causa della natura pubblicistica della materia e dell’interesse superindividuale dello Stato e della comunità intermedia, quale l’ordine professionale.
Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Terrusi), SS.UU., sentenza n. 28705 del 7 novembre 2024
– numero: 28705
– anno: 2024
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
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La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Terrusi Francesco), sentenza n. 28705 del 07 Novembre 2024
Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare (anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria)
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Terrusi Francesco), sentenza n. 28705 del 07 Novembre 2024
Procedimento disciplinare: la Cassazione non entra nel merito delle valutazioni deontologiche operate dal CNF
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Terrusi Francesco), sentenza n. 28705 del 07 Novembre 2024
La tipicità dell’illecito deontologico è soltanto tendenziale
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Terrusi Francesco), sentenza n. 28705 del 07 Novembre 2024
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 28705 del 07 Novembre 2024 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 125 del 08 Aprile 2024