Con l’entrata in vigore della L. n. 247/2012 (art. 54), la c.d. pregiudizialità penale ha subìto una forte attenuazione, giacché ora il procedimento disciplinare “può” essere sospeso solo se ciò sia ritenuto “indispensabile” (secondo una valutazione spettante al giudice del merito disciplinare ed insindacabile in sede di legittimità), poiché esso “si svolge ed è definito con procedura e valutazioni autonome rispetto al processo penale avente per oggetto i medesimi fatti”. Stante la regola dell’autonomia dei due processi (c.d. doppio binario), l’obbligo di motivazione deve considerarsi più cogente nel caso in cui il CDD ritenga in via di eccezione di esercitare discrezionalmente la facoltà di sospendere il procedimento disciplinare, e non nel caso contrario.
Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Criscuolo), SS.UU., sentenza n. 4840 del 25 febbraio 2025
– numero: 4840
– anno: 2025
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
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L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Procedimento disciplinare: competenza territoriale e criterio della prevenzione
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
L’asserita violazione dei criteri per la composizione della sezione del CDD
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
La “nuova” pregiudizialità penale: la sospensione del procedimento disciplinare è ora una (facoltativa) eccezione
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
La corrispondenza (rectius, correlazione) tra addebito contestato e decisione disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Il procedimento disciplinare non presuppone un esposto ma è attivabile d’ufficio
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Fase istruttoria preliminare e mancata comunicazione dell’apertura del procedimento disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
La mancata audizione dell’incolpando nella fase preliminare al procedimento disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
La citazione a giudizio può (non “deve”) indicare i nominativi dei Consiglieri effettivi e supplenti della Sezione CDD
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Procedimento disciplinare: l’impugnazione in Cassazione deve riguardare la sentenza del CNF e non, direttamente, la decisione del CDD
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Procedimento disciplinare dinanzi al CDD: la composizione del collegio giudicante non è immutabile
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Il termine per il deposito della decisione disciplinare è ordinatorio
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Procedimento disciplinare: l’impugnazione defatigatoria costituisce condotta autonomamente sanzionabile
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 196 del 13 Maggio 2024