Il provvedimento di cancellazione dall’albo per assenza del titolo abilitante all’iscrizione è atto a contenuto vincolato, che non ammette valutazioni discrezionali (a differenza di altri requisiti di iscrizione, quali, ad esempio, l’esemplarità della condotta), sicché non è annullabile per violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato (art. 21/octies legge n. 241/1990).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Cassi), sentenza n. 386 del 25 ottobre 2024
– numero: 386
– anno: 2024
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 9
Il mancato rispetto del termine per la notifica della delibera COA in materia di cancellazione dall’albo o registro forense
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Avvocati stabiliti: le verifiche del COA durante il triennio di stabilimento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Avvocati stabiliti: il requisito della residenza o del domicilio professionale nella circoscrizione del COA presso il quale viene chiesta l’iscrizione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
La cancellazione dall’albo per mancanza di requisiti (non discrezionali) non è annullabile per vizi di forma o errores in procedendo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
La cancellazione dell’indebita iscrizione all’albo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Avvocato stabilito ed abuso della normativa comunitaria (che non ha lo scopo di regolare l’accesso alla professione forense)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Il CNF può integrare, in sede di appello, la motivazione della decisione del Consiglio territoriale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Agli avvocati stabiliti e integrati si applicano le norme sulle incompatibilità professionali
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Abilitazione forense: il percorso comunitario non può essere (ab-)usato per aggirare le preclusioni oggettive e soggettive che valgono per il cittadino italiano
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 386 del 25 Ottobre 2024 (respinge) (cancellazione amm.va)– Consiglio territoriale: COA Velletri, delibera del 06 Dicembre 2023 (cancellazione amm.va)