Il dovere di denunciare ai superiori e all’autorità giudiziaria competente la notitia criminis si pone agli antipodi con i doveri di segretezza e riservatezza e di fedeltà cui sono invece sottoposti, come gli avvocati, i praticanti, anche non abilitati al patrocinio sostitutivo; ciò, nonostante l’eventuale adozione di accorgimenti di fatto quale la individuazione di determinati settori o di casi preventivamente valutati dall’affidatario attorno ai quali circoscrivere la pratica stessa (Nel caso di specie trattavasi di un maresciallo dell’Aeronautica militare).
NOTA:
In senso conforme, da ultimo, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Stoppani, rel. Virgintino), sentenza n. 90 del 13 giugno 2022.
– numero: 91
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 4
Le eccezioni al divieto di cancellazione dall’albo in pendenza di procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 91 del 13 Giugno 2022
Pratica professionale e contemporanea attività di lavoro subordinato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 91 del 13 Giugno 2022
L’integrazione da parte del CNF della motivazione carente o mancante della decisione del Consiglio territoriale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 91 del 13 Giugno 2022
Incompatibile l’iscrizione nel Registro dei Praticanti, anche non abilitati, degli appartenenti alle Forze dell’Ordine e/o Armate
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 91 del 13 Giugno 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 91 del 13 Giugno 2022 (respinge) (cancellazione amm.va)– Consiglio territoriale: COA Napoli Nord, delibera n. 40 del 03 Dicembre 2019 (cancellazione amm.va)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 34207 del 21 Novembre 2022 (respinge)