Spetta al CNF la “cognizione generalizzata” in relazione a tutti i reclami avverso i provvedimenti che concernono l’iscrizione e la cancellazione da albi, elenchi e registri, a prescindere dalla consistenza della situazione giuridica soggettiva in contesa (diritto o interesse legittimo).
NOTA:
In senso conforme, Consiglio di Stato (pres. Balucani Lanfranco, rel. Ferrari Giulia), sentenza n. 348 del 19 Gennaio 2018, nonché Corte di Cassazione (pres. Curzio, rel. Falaschi), SS.UU, ordinanza n. 34429 del 24 dicembre 2019, Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Falaschi Milena), ordinanza n. 34430 del 24 Dicembre 2019, Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Falaschi Milena), ordinanza n. 34434 del 24 Dicembre 2019, Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Falaschi Milena), ordinanza n. 34435 del 24 Dicembre 2019, Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Falaschi Milena), ordinanza n. 34438 del 24 Dicembre 2019.
– numero: 82
– anno: 2020
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 3
Alla richiesta di iscrizione all’albo non si applica il silenzio assenso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 82 del 24 Giugno 2020
Impugnazione dei provvedimenti in materia di albi, elenchi e registri: la giurisdizione del CNF è generalizzata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 82 del 24 Giugno 2020
Inammissibile la domanda al CNF di condanna di risarcimento del danno asseritamente derivato al ricorrente dal provvedimento impugnato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 82 del 24 Giugno 2020
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 82 del 24 Giugno 2020 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera n. 12102017 (cancellazione amm.va)