Il procedimento disciplinare che si svolge avanti al CDD ha natura amministrativa e si conclude con un atto che ha forma, natura e sostanza di provvedimento amministrativo(1). Quest’ultimo, tuttavia, diviene poi il presupposto di un successivo procedimento di impugnazione avanti al C.N.F., che assume natura e funzione propriamente giurisdizionali, nel quale il giudice disciplinare è investito del potere di conoscere ogni aspetto della vicenda in contestazione.
Corte di Cassazione (pres. Travaglino, rel. Tedesco), SS.UU., sentenza n. 9949 del 12 aprile 2024
NOTA:
Per un mero refuso, l’art. 61, co. 1, L. n. 247/2012 definisce “sentenza” la delibera conclusiva del CDD. Invece, la natura di sentenza è correttamente attribuita, dall’art. 37, co. 2, L. n. 247/2012, ai provvedimenti del CNF resi a definizione dei relativi procedimenti giurisdizionali di impugnazione.
– numero: 137
– anno: 2023
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
Risultati della ricerca: 4
Procedimento disciplinare: il rinvio dell’udienza per legittimo impedimento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Mario, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 137 del 05 Luglio 2023
Procedimento disciplinare e rinvio dell’udienza per legittimo impedimento: il diritto di partecipare dignitosamente all’udienza va bilanciato con il principio di ragionevole durata del processo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Mario, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 137 del 05 Luglio 2023
Impugnazione al CNF: inammissibili motivi aggiunti al ricorso già proposto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Mario, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 137 del 05 Luglio 2023
Inammissibile l’impugnazione al CNF carente della specificità dei motivi del gravame
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Mario, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 137 del 05 Luglio 2023
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 137 del 05 Luglio 2023 (respinge) (radiazione)– Consiglio territoriale: CDD Palermo, delibera del 22 Dicembre 2022 (radiazione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 9949 del 12 Aprile 2024 (respinge)