Chiavi di ricerca:
- numero: 13
- anno: 2023
- autorità: Consiglio Nazionale Forense
- tipo: parere
- numero: 13
- anno: 2023
- autorità: Consiglio Nazionale Forense
- tipo: parere
Risultati della ricerca: 2
- Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera richiede: “Se, alla luce dell’art. 68 codice deontologico forense, ove si prescrive che «l’avvocato può assumere un incarico professionale contro una parte già assistita solo quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale», sia o meno ammissibile che l’avvocato, già nominato dal legale rappresentante di un ente quale difensore del ridetto ente nell’ambito di un processo penale, assuma, in costanza del ridetto mandato professionale, l’incarico (ulteriore) di difensore dello stesso legale rappresentante p.t. del menzionato ente sottoposto (questa volta in qualità di persona fisica) ad un (altro) processo penale (non connesso né da un punto di vista soggettivo né oggettivo al primo), in cui l’ente risulta essere persona offesa/danneggiato, ove occorra anche in presenza di una liberatoria rilasciata dall’ente (preventivamente all’assunzione del nuovo incarico) attestante l’assenza, in concreto di un conflitto di interessi in capo all’avvocato anche a mente dell’art. 24 codice deontologico forense”.
Consiglio Nazionale Forense, parere n. 13 del 31 Maggio 2023 - Il COA di Novara chiede di sapere “Se il Decreto legislativo n. 150/2022 che ha modificato l’art. 550 c. p. p. ha inteso estendere la legittimazione del praticante avvocato, dotato di patrocinio sostitutivo, in campo penale a tutte le ipotesi di reati previsti in detto articolo.”.
Consiglio Nazionale Forense, parere n. 13 del 15 Maggio 2023
Classificazione
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, parere n. 13 del 15 Maggio 2023- Consiglio territoriale: COA Novara, delibera (quesito)
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