La mancanza di adeguata motivazione (nella specie, peraltro esclusa) non costituisce motivo di nullità della decisione del Consiglio territoriale, in quanto, alla motivazione carente, il Consiglio Nazionale Forense, giudice di appello, può apportare le integrazioni che ritiene necessarie, ivi compresa una diversa qualificazione alla violazione contestata. Il C.N.F. è infatti competente quale giudice di legittimità e di merito, per cui l’eventuale inadeguatezza, incompletezza e addirittura assenza della motivazione della decisione di primo grado, può trovare completamento nella motivazione della decisione in secondo grado in relazione a tutte le questioni sollevate nel giudizio sia essenziali che accidentali.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli, rel. Carello), sentenza n. 139 del 18 aprile 2024
– numero: 139
– anno: 2024
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 6
Inammissibile l’impugnazione al CNF proposta a mezzo difensore non cassazionista o privo di procura speciale (se non pure sottoscritto dal ricorrente munito di jus postulandi)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Doppio ricorso al CNF e principio di consumazione dell’impugnazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Procedimento disciplinare: l’incolpato può farsi assistere da un solo avvocato difensore
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Il CNF può integrare, in sede di appello, la motivazione della decisione del Consiglio territoriale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Il principio di presunzione di non colpevolezza vale anche in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Precedenti disciplinari e colpevolezza “al di là di ogni ragionevole dubbio”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 139 del 18 Aprile 2024 (accoglie) (assoluzione)– Consiglio territoriale: CDD Napoli, delibera n. 91 del 11 Ottobre 2021 (sospensione)