Le decisioni del Consiglio Nazionale Forense in materia disciplinare sono impugnabili dinanzi alle Sezioni Unite della S.C soltanto per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge ex art. 36 co. 6 L. n. 247/2012, nonché, ai sensi dell’art. 111 Cost., per vizio di motivazione, con la conseguenza che, salva l’ipotesi di sviamento di potere, in cui il potere disciplinare sia usato per un fine diverso rispetto a quello per il quale è stato conferito, l’accertamento del fatto e l’apprezzamento della sua gravità ai fini della concreta individuazione della condotta costituente illecito disciplinare e della valutazione dell’adeguatezza della sanzione irrogata non può essere oggetto del controllo di legittimità, se non nei limiti di una valutazione di ragionevolezza.
Corte di Cassazione (pres. Raimondi, rel. Mancino), SS.UU., sentenza n. 22463 del 26 luglio 2023
- numero: 22463
- anno: 2023
- autorità: Corte di Cassazione
Risultati della ricerca: 9
- Lo jus superveniens non si applica alla prescrizione dell’azione disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - La prescrizione dell’azione disciplinare assicura che la pretesa punitiva dell’Ordine forense non sia esercitata in modo indefinito
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - La prescrizione disciplinare non può essere interrotta per più di 7 anni e mezzo
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - La nuova prescrizione dell’azione disciplinare segue criteri di matrice penalistica (e non più civilistici)
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - PRESCRIZIONE Illecito permanente – Decorrenza – Dalla cessazione della permanenza – Conseguenze – Nell’ipotesi di appropriazione di somma depositata dal cliente a titolo fiduciario – Fattispecie.
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - Il CNF può motivare per relationem
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - La mancata comunicazione dell’apertura del procedimento disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - I limiti al sindacato di Legittimità sulle sentenze CNF
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 - Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: l’eventuale mancata descrizione di uno o più comportamenti e della relativa sanzione non genera l’immunità
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Mancino Rossana), sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023
Classificazione
- Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 22463 del 26 Luglio 2023 (respinge)- Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 271 del 30 Dicembre 2022
0 Comment