L’indubbia natura afflittiva della sanzione disciplinare induce a ritenere applicabile il principio generale del favor rei, per una primaria esigenza di parità sostanziale, costituzionalmente garantita, tra gli incolpati con conseguente superamento del contrario principio del “tempus regit actum”, secondo cui all’illecito disciplinare dovrebbe invece applicarsi la sanzione vigente al momento in cui l’illecito stesso è commesso anziché quella, successiva, più favorevole all’incolpato (Nel caso di specie, il professionista veniva sanzionato dal proprio Consiglio territoriale per non aver assolto l’obbligo di formazione continua nel triennio 2008-2010. Dopo la delibera disciplinare e nelle more del relativo giudizio di impugnazione, entrava in vigore l’art. 11, co. 2, L. Legge n. 247/2012 e conseguente art. 15 Reg. C.N.F. n. 6/2014. In applicazione del principio di cui in massima, la Suprema Corte ha accolto l’impugnazione).
Corte di Cassazione (pres. Raimondi, rel. Conti), SS.UU, sentenza n. 9547 del 12 aprile 2021
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Logrieco, rel. Merli), sentenza del 31 dicembre 2015, n. 257, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Picchioni), sentenza del 12 luglio 2016, n. 180, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Piacci), sentenza del 23 luglio 2015, n. 123, Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Tinelli), sentenza del 18 luglio 2015, n. 112, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Perfetti), sentenza del 20 marzo 2014, n. 40.
– numero: 9547
– anno: 2021
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
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Il CNF non è parte del giudizio di impugnazione in Cassazione
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
La valutazione del CNF circa la rilevanza deontologica del fatto e la relativa sanzione disciplinare da applicare non è sindacabile in Cassazione
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Il procedimento disciplinare avanti al CDD ha natura amministrativa di natura giustiziale
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
L’impugnazione al CNF non è assimilabile all’appello disciplinato dal codice di procedura civile
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Procedimento disciplinare: ai fini della competenza territoriale del CDD non si applicano le disposizioni del codice di procedura penale, essendoci una disciplina espressa dell’Ordinamento forense
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Il procedimento disciplinare è autonomo da quello penale
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Irrilevante in sede disciplinare la sentenza penale di assoluzione (che non sia di proscioglimento perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso)
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Istruttoria esperita in sede penale: il principio delle cc.dd. prove atipiche vale anche in sede disciplinare
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Procedimento disciplinare: la decadenza dalla prova per mancata citazione dei testi ammessi
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Il cumulo tra sanzioni penali e deontologiche non contrasta con il principio del ne bis in idem
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
La “nuova” pregiudizialità penale: la sospensione del procedimento disciplinare è ora una (facoltativa) eccezione
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Al procedimento disciplinare non si applicano le garanzie ex art. 6 CEDU
Corte di Cassazione, sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Il CNF non è parte del giudizio di impugnazione in Cassazione
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
I limiti al sindacato delle sentenze CNF ex art. 360, n. 5, c.p.c.
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
L’obbligo formativo non è assolto né attenuato dall’attività professionale in sè dell’avvocato
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Formazione continua: nessuna sanzione per un fatto che, secondo disciplina posteriore, non costituisca più violazione
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
AVVOCATO E PROCURATORE – GIUDIZI DISCIPLINARI – PROCEDIMENTO Giudizio disciplinare e giudizio penale – Rapporti – Competenza territoriale del procedimento disciplinare – Applicabilità delle disposizioni del codice di procedura penale – Esclusione – Fattispecie.
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Illecito disciplinare costitutente anche reato: per la competenza territoriale del procedimento disciplinare, non trovano applicazione le disposizioni del codice di procedura penale che fanno riferimento al criterio di collegamento costituito dal reato più grave
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Conti Roberto Giovanni), sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 9547 del 12 Aprile 2021 (respinge)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 117 del 15 Luglio 2020