Il termine di sei mesi, previsto dall’art. 14 co. 5 Reg. CNF n. 2/2014 sul procedimento disciplinare e decorrente dall’iscrizione della notizia di illecito disciplinare nel registro riservato di cui all’art. 12 Reg. CNF n. 2/2014 cit., entro cui il Consigliere Istruttore, responsabile della fase preprocedimentale, completa l’istruttoria stessa non ha natura perentoria ma solo ordinatoria dal momento che il mancato rispetto non è correlato ad alcuna sanzione e non determina alcun vizio procedurale che si possa ripercuotere sulla validità della deliberazione (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha rigettato l’eccezione di asserita invalidità del procedimento disciplinare sollevata dall’incolpato per mancato rispetto del termine semestrale in parola da parte del CDD).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Greco, rel. Laghi), sentenza n. 129 del 13 settembre 2022
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Melogli), sentenza n. 213 del 30 novembre 2021, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Corona), sentenza n. 160 del 17 luglio 2021 nonché Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Orlando), sentenza n. 80 del 24 giugno 2020.
– numero: 129
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 9
La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
Il rilievo degli errores in procedendo nel giudizio dinanzi al CDD
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
La mancata comunicazione di apertura del procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
Fase pre-procedimentale: il mancato rispetto del termine semestrale per completare l’istruttoria disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario presuppone un incarico diretto al Collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
L’obbligo deontologico di corrispondere il compenso al domiciliatario presuppone un obbligo giuridico di natura civile
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Omesso pagamento prestazioni procuratorie affidate la collega – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
La violazione dei doveri di colleganza con il domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Laghi Roberto), sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 129 del 13 Settembre 2022 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera del 06 Novembre 2017 (censura)