In tema di elezioni forensi, la ratio del divieto di terzo mandato consecutivo (art. 3 L. n. 113/2017) è quella di assicurare la più ampia partecipazione degli iscritti all’esercizio delle funzioni di governo degli Ordini, favorendone l’avvicendamento nell’accesso agli organi di vertice.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Marotta), SS.UU., sentenza n. 1662 del 23 gennaio 2025
– numero: 1662
– anno: 2025
– autorità: Corte di Cassazione
– tipo: sentenza
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Elezioni forensi: il candidato non può essere ammesso “con riserva” né essere escluso dopo lo scrutinio
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Marotta Caterina), sentenza n. 1662 del 23 Gennaio 2025
Elezioni forensi: la ratio del divieto di terzo mandato consecutivo
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Marotta Caterina), sentenza n. 1662 del 23 Gennaio 2025
Elezioni forensi: le dimissioni, anche infrabiennali, non escludono il divieto del terzo mandato consecutivo
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Marotta Caterina), sentenza n. 1662 del 23 Gennaio 2025
Contenzioso elettorale forense: la giurisdizione spetta al CNF
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale, rel. Marotta Caterina), sentenza n. 1662 del 23 Gennaio 2025
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 1662 del 23 Gennaio 2025 (accoglie)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 94 del 09 Maggio 2023