La conformità all’originale della copia notificata della decisione del giudice disciplinare risulti attestata dal consigliere segretario con la dicitura “firmato” e l’indicazione a stampa del nome e cognome del presidente e del segretario, tale formulazione della copia è sufficiente ad asseverare la presenza di sottoscrizione dell’originale.
Corte di Cassazione (pres. Virgilio, rel. Valitutti), SS.UU, sentenza n. 14233 del 8 luglio 2020
– numero: 64
– anno: 2019
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
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Decisione disciplinare: necessaria (e sufficiente) la firma del Presidente e del Segretario in carica al momento della delibera (e non del successivo deposito)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
La mancata restituzione di quanto ricevuto in deposito fiduciario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
La rinuncia al mandato deve essere comunicata con un congruo preavviso alla parte assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Brescia, delibera del 22 Febbraio 2016 (cancellazione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 14233 del 08 Luglio 2020 (respinge)