In ossequio al principio enunciato dall’art. 21 cdf, nei procedimenti disciplinari l’oggetto di valutazione è il comportamento complessivo dell’incolpato e tanto al fine di valutare la sua condotta in generale, quanto a quello di infliggere la sanzione più adeguata, che non potrà se non essere l’unica nell’ambito dello stesso procedimento, nonostante siano state molteplici le condotte lesive poste in essere. Tale sanzione, quindi, non è la somma di altrettante pene singole sui vari addebiti contestati, quanto invece il frutto della valutazione complessiva del soggetto interessato, tenendo conto: della gravità del fatto, del grado della colpa, della eventuale sussistenza del dolo e della sua intensità, del comportamento dell’incolpato, precedente e successivo al fatto, avuto riguardo alle circostanze, oggettive e soggettive, nel cui contesto è avvenuta la violazione (comma 3), del pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, della compromissione dell’immagine della professione forense, della vita professionale dell’incolpato, dei suoi precedenti disciplinari (comma 4).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Galletti), sentenza n. 66 del 22 marzo 2025
– numero: 66
– anno: 2025
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
Risultati della ricerca: 23
- Procedimento disciplinare: la correlazione tra fatti contestati e quelli assunti a base della decisione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Corrispondenza tra addebito contestato e pronuncia disciplinare: il divieto di decisioni a sorpresa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Sanzione aggravata alla sospensione: la durata minima è di due mesi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Divieto di intrattenere con il cliente rapporti economici di qualsiasi natura: l’illecito è permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Prescrizione disciplinare e conflitto di interessi: l’illecito ha natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di illecito deontologico istantaneo ovvero permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Violazione del dovere di informare il cliente circa la prevedibile durata del processo e gli oneri ipotizzabili: l’illecito è istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Il principio del libero convincimento opera anche in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - La discrezionalità del Giudice disciplinare nel valutare ammissibilità, rilevanza e conferenza delle prove dedotte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Procedimento disciplinare: la rilevanza probatoria delle dichiarazioni dell’esponente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Procedimento disciplinare: la rilevanza probatoria delle dichiarazioni dell’esponente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Vietato intrattenere rapporti economici con il proprio assistito (diversi da quelli derivanti dal mandato)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Rapporti con la parte assistita – Partecipazione ad operazione estranea al rapporto professionale – Rapporti economici con il cliente – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - La nozione di conflitto di interessi comprende tutti i casi in cui, per qualsiasi ragione, il professionista si ponga processualmente in antitesi con il proprio assistito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Conflitto di interessi: l’illecito (c.d. di pericolo) tutela l’affidamento della collettività sulla capacità degli avvocati di fare fronte ai doveri che l’alta funzione esercitata impone
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - La tendenziale tipicità dell’illecito disciplinare riguarda anche l’attività professionale in conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Il conflitto di interessi non è scriminato dal consenso del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Procedimento disciplinare e attività istruttoria in sede d’appello: il CNF può procedere, anche d’ufficio, a tutte le ulteriori indagini ritenute necessarie per l’accertamento della verità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - Concorso di illeciti deontologici: la sanzione disciplinare è comunque unica
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - L’illecito deontologico è indipendente dal verificarsi di un danno o dal suo risarcimento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 - La corrispondenza tra incolpazione e pronuncia disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera del 22 Maggio 2024 (sospensione)