Il compenso può ritenersi sproporzionato od eccessivo ex art. 29 cdfArt. 29 cdf – Richiesta di pagamentoL’avvocato, nel corso del rapporto professionale, può chiedere la corresponsione di anticipi, ragguagliati alle spese sostenute e da sostenere, nonché di acconti sul compenso, commisurati alla quantit…Leggi il testo completo → (già art. 43 cod. prev.Art. 43 cod. prev. – Richiesta di pagamento.Durante lo svolgimento del rapporto professionale l’avvocato può chiedere la corresponsione di anticipi ragguagliati alle spese sostenute ed a quelle prevedibili e di acconti sulle prestazioni profess…Leggi il testo completo →) solo al termine di un giudizio di relazione condotto con riferimento a due termini di comparazione, ossia l’attività espletata e la misura della sua remunerazione da ritenersi equa; solo una volta che sia stato quantificato l’importo ritenuto proporzionato può essere formulato il successivo giudizio di sproporzione o di eccessività che, come ovvio, presuppone che la somma richiesta superi notevolmente l’ammontare di quella ritenuta equa.
– numero: 206
– anno: 2022
– autorità: Consiglio Nazionale Forense
– tipo: sentenza
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Le sanzioni disciplinari hanno natura e sostanza amministrativa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Il cumulo tra sanzioni penali e deontologiche non contrasta con il principio del ne bis in idem
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Fase pre-procedimentale: il mancato rispetto del termine semestrale per completare l’istruttoria disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
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Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Al procedimento disciplinare avanti al CDD non si applicano le norme in tema di astensione del giudice
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Inammissibile la ricusazione dell’intero Collegio giudicante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
La transazione col cliente, così come la rinuncia all’esposto e la remissione della querela non determinano l’estinzione del procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
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Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
La rilevanza deontologica di un contratto non è esclusa dalla nullità civilistica dello stesso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Patto di quota lite: consentito legare il compenso al valore della controversia o all’esito previsto, ma non al risultato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Il divieto di patto di quota lite riguarda sia l’attività stragiudiziale che quella giudiziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Il patto di quota lite non può derogare al divieto deontologico di richiedere compensi manifestamente sproporzionati
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
L’eventuale liceità civilistica dell’accordo sul compenso professionale non ne impedisce la sindacabilità in sede disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
I due principi cardine che regolano i rapporti tra avvocato e cliente/parte assistita in tema di compenso professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Illecito richiedere un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Il CDD è caratterizzato da terzietà ed imparzialità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 206 del 09 Novembre 2022 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera n. 80 del 04 Dicembre 2020 (sospensione)